Intestazione Padre Giuseppe Puglisi. Sì, ma verso dove?















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Chiamati alla gioia

Chiamati al servizio"L'amicizia è espressione di quella briciola di sacro, di etico, di spirituale presente in ciascuno di noi ed è proprio essa che ci permette di offrirci totalmente ad un'altra persona senza barriere alla comunicazione e ci permette di sentirci accolti così come siamo".
Padre Puglisi era spesso allegro.
La sua non era certo superficialità, anzi.
La sua certezza indiscutibile era che il cristiano doveva essere allegro, felice, sempre sorridente.
Egli era portatore della buona notizia del Gesù Risorto, non poteva essere triste.
E, nella sua vita, tanta era anche la capacità di mettersi in gioco e di scherzare, di usare il linguaggio frivolo dei ragazzi per diventare sempre di più loro compagno di strada; e, in questo, Padre Puglisi era autenticamente sé stesso.
Il suo sorriso era talmente schietto e sincero da riuscire a coinvolgere tutti in una risata di simpatia, trascinata più dalla sua fanciullesca ilarità più che, a volte, dalla profondità della battuta in sé.
Il suo humour, in alcuni casi, era freddamente inglese. 
Ti fulminava con le sue battute secche, genuine, autentiche.
"La gioia è possibile.
Cristo è sempre nella gioia.
Il Vangelo di Luca ci riferisce che Gesù esultò nel suo intimo perchè la sua Parola era stata compresa dagli umili, dai poveri; gioisce nel suo cuore perchè sa che i nomi dei suoi discepoli sono scritti nei cieli".


Inizio del cammino
Che senso dai alla tua vita?
Chiamati a seguire Gesù
Chiamati alla comunione con Dio
Chiamati alla gioia
Chiamati al servizio
Voi siete i miei testimoni

Webmaster: Rosaria Cascio
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