Intestazione Padre Giuseppe Puglisi. Sì, ma verso dove?















Torna a Testimonianze

Don Stefano con i giovani di Gessate al CDVAgostina Aiello parla ai giovani di GessateL'esperienza con il gruppo dei 40 giovani di Gessate, in provincia di Milano, è stata davvero significativa.
Ognuno di loro ha dato un contributo significato a che la nostra testimonianza su P. Puglisi diventasse viva e concreta.
L'intera giornata, a cominciare dal mattino, è stata segnata da differenti tappe ognuna della quali, congiunta insieme, ha formato un quadro inedito di testimonianza di fede anche per la nostra Associazione.
Abbiamo infatti iniziato al Centro Diocesano Vocazioni con l'arrivo dei ragazzi. Accompagnati da Don Stefano Valsecchi, un punto di riferimento significativo per ognuno di loro, i ragazzi hanno visitato il CDV accompagnati, quasi in visita guidata, da alcuni membri dell'Associazione.
Sono stati illustrati loro i luoghi di vita ed impegno di 3P al CDV e, grazie anche alle parole di Agostina Aiello, sua collaboratrice per tutta una vita, i ragazzi hanno avuto chiarezza sulla missione e sull'opera di evangelizzazione di P. Puglisi.
Interessante, per loro, è stata anche la visita all'Archivio Diocesano per la causa di beatificazione di P. Puglisi nel quale sono custoditi tutti i documenti diretti ed indiretti di conoscenza del sacerdote, ai quali hanno attinto anche i collaboratori del postulatore della causa di beatificazione per predisporre la Positio consegnata in Vaticano.
Successivamente, sempre in mattinata, siamo passati nel salone del Centro Giovanile Odigitria, attiguo a questi locali; qui è stata resa una testimonianza corale su 3P da parte di molti di noi membri dell'Associazione.Testimonianza al Centro Odigitria
Dai racconti di aneddoti si è passati alla spiegazione vera e propria di cosa significhi "martirio e testimonianza" per la nostra fede e, in particolare, nella vita di P. Puglisi; anche in questo caso, ognuno di noi ha potuto testimoniare, in senso cronologico, i diversi momenti di impegno comune a 3P durante l'arco di tutta la sua vita.
Per i ragazzi dell'Oratorio di Gessate è stato senz'altro un momento molto significativo.
La pausa pranzo è stata allietata da una partita di pallone nel campo sportivo del Centro Giovanile Odigitria e, accompagnati da una bella giornata di sole, è stato possibile consumare il pranzo sotto gli alberi del cortile, all'aperto.
Nel primo pomeriggio il gruppo si è trasferito presso la Parrocchia di S. Sergio Papa, nel quartiere Sperone di Palermo. Qui i ragazzi di Gessate, dopo un breve gioco di socializzazione, sono stati divisi in tre gruppi ognuno dei quali doveva occuparsi di produrre un cartellone su P. Puglisi.gruppo al lavorogruppo al lavoro
Sono state consegnate loro alcune piste di riflessione e, così, i giovani hanno iniziato a lavorare. I nostri associati si sono inseriti nei diversi gruppi così da dare una mano ai giovani.
Nel frattempo, in una stanza attigua al salone, si è sistemato un altro gruppo di giovani più adulti, provenienti da diverse parti del mondo, che in quel momento stavano conducendo un'esperienza di scambio con il progetto Intercultura seguito dalla Cooperativa "Gli Argonauti" di Palermo. Questa stessa Cooperativa ha avuto un ruolo centrale anche nell'organizzazione della testimonianza al CDV con i giovani di Gessate.
In lingua italiana, simultaneamente tradotta in inglese, una nostra associata ha parlato di 3P ai giovani di Intercultura che, in questo mondo, si sono inseriti più fattivamente nel contesto specifico del pomeriggio a Palermo.
Nel tardo pomeriggio si è svolta una plenaria comune a tutti, durante la quale ognuno si è presentato mentre i ragazzi di Gessate hanno descritto a tutti il prodotto finale del loro lavoro utilizzando alcuni cartelloni molto significativi che avevano realizzato sul messaggio di 3P.

primo cartellonesecondo cartelloneterzo cartellone

Alle 18 circa è arrivata anche Rita Borsellino con la quale ci siamo intrattenuti per più di un'ora.
Rita Borsellino con i giovani di GessateTutti hanno ascoltato la sua testimonianza di vita accanto al fratello Paolo, il magistrato ucciso dalla mafia il 19 Luglio del 1992, pochi giorni dopo la strage in cui morì, tra gli agenti di scorta, anche il giudice Giovanni Falcone.
La sua descrizione degli aspetti condivisi con il fratello Paolo durante la vita in famiglia ha reso la sua testimonianza anche più toccante, perché più concreta e vera. I ragazzi hanno ascoltato in silenzio ed hanno partecipato attivamente con una serie di domande, alcune delle quali molto interessanti ed approfondite, sul fenomeno della mafia e sulla vita a Palermo.
La serata si è conclusa tra gli abbracci e le "lacrime", segno che in tutti si è rinforzata la speranza che, insieme, si può cambiare qualcosa.





                                        I giovani di Gessate con i membri della nostra Associazione

Webmaster: Rosaria Cascio
Sito accessibile

Valid XHTML 1.0 Strict CSS Valido!