Intestazione Padre Giuseppe Puglisi. Sì, ma verso dove?















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Presentazione della mostra su 3P

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Pannello 1
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Parola
Il motivo dominante nelle espressioni di 3P era sicuramente la “Parola di Dio”. Negli incontri con i giovani, con i ragazzi , in qualsiasi ambiente si trovasse era sempre pronto con una parola o una frase del Vangelo, faceva spesso battute scherzose. Aveva una personalità seducente e carica di quella capacità di ascolto che ti sorprendeva. Quando leggeva o spiegava il Vangelo, si capiva che si era dinanzi ad un uomo che cercava di viverlo.
Continuò a nutrirsi della Parola sempre per formarsi e per formare, vedi la partecipazione a “Presenza del Vangelo”, i Cenacoli a Godrano, i campi vocazionali realizzati dal Centro Diocesano Vocazioni, di cui era direttore....Per tutta la sua vita il Vangelo fu il pane da spezzare, la Parola il cibo da ammannire.
Padre Puglisi era un prete innamorato della Parola, accolta, ascoltata, vissuta.
Era un prete che ha realizzato pienamente la sua missione sacerdotale di essere “portatore”della Parola, annunciatore della verità fino alle estreme conseguenze!

Povertà/Poveri
Aveva origini umili e una fede schietta in cui ritrovava il senso di un amore particolare per Cristo, era una povertà vissuta e un grande amore verso i poveri, verso tutti coloro che soffrivano ingiustizie.
3P viveva da povero, nella semplicità e nell'essenzialità, nella disponibilità a partecipare tutto ciò che aveva caro (i suoi libri). Un uomo che si accontentava di poco...ma dava molto!
Un povero che amava i poveri. Egli rispecchiava la figura del ”povero di Jahvè” del Figlio di Dio che si è fatto povero, ultimo, piccolo. Dovunque si è trovato ha vissuto da “francescano”, si è sempre messo a servizio della povera gente, era una presenza che donava, che dava conforto.
Padre Puglisi sempre ha testimoniato il Vangelo e lo ha fatto ...pagando di persona.

“Parrinu”/Pane Eucaristico/Preghiera
Questa è una P importante, perchè è la P di prete, di preghiera, di celebrazione dei sacramenti, specie dell'Eucarestia, pane di salvezza.
Mi piace definire Padre Puglisi come un uomo di Dio in mezzo agli uomini, un sacerdote del Signore che ci faceva scoprire Dio come Padre, conseguenza naturale del suo vivere.
Es.(1° lettera di Giovanni) “Dio è amore....in lui non c'è tenebra... Dio è amore...chi è nell'amore è in Dio...e Dio è in lui...” Parole che ci spronavano all'impegno concreto di amore.
Nella celebrazione della messa si percepiva come si metteva in comunione con Dio, era sempre attento, coinvolto, consapevole di ciò che aveva “tra le mani”. Guardandolo si percepiva che il Signore era il centro della sua vita, ti rimaneva nel cuore, oserei dire scolpito nella mente per sempre. Padre Puglisi era un uomo di Dio, un sacerdote “normale” ma che faceva sul serio, innamorato della sua vocazione che espletava con spirito di servizio, sacrificio ed amore.

Webmaster: Rosaria Cascio
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