Intestazione Padre Giuseppe Puglisi. Sì, ma verso dove?















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Per il secondo anno la nostra associazione è stata invitata a rendere una testimonianza su P. Puglisi all'interno di una iniziativa di formazione sul tema : <<Cittadinanza E LEGALITA’: TRA IL DIRE E IL FARE ... C’E’ (ANCORA) DI MEZZO IL MARE?>> 21, 22, 23, 24 aprile 2009 Reggio Emilia>>. Quest'anno abbiamo portato con noi alcuni alunni degli istituti "Regina Margherita" e "Vittorio Emanuele II" di Palermo, all'interno dei quali insegnano Rosaria Cascio e Roberto Lopes. Sono partiti in tutto 15 alunni/e, ospitati dall'Organizzazione, ed alcuni di essi, alunne del "Regina Margherita", hanno rappresentato un recital dal titolo "Liberi di essere". Nella stessa occasione Roberto Lopes ha presentato il dvd del suo spettacolo su 3P dal titolo :"Tu, da che parte stai?".

Un momento del convegno Testimonianza di Roberto Lopes Testimonianza di Rosaria Cascio Alunne del Regina Margherita

<<Cittadinanza E LEGALITA’: TRA IL DIRE E IL FARE ... C’E’ (ANCORA) DI MEZZO IL MARE?>> 21, 22, 23, 24 aprile 2009 Reggio Emilia>> è stata una “4 giorni” per rafforzare tutte le potenziali strategie che la scuola, la società civile, le istituzioni, il mondo economico possono mettere in campo contro mafia e corruzione, consapevoli che << ... la comunità di Reggio Emilia è caratterizzata da un ricco patrimonio civico e da una matura cittadinanza che, insieme, rappresentano efficaci anticorpi contro il radicamento della criminalità mafiosa>> (A. Nicaso, R. E. 20. ‘2. ’09).

DIREZIONE SCIENTIFICA:
dr.ssa Rosa Frammartino, consulente educational del Consorzio Coop. “O. Romero”

MA 21, ore 14.30 /17.00 Liceo A. Moro
I GIOVANI INCONTRANO I GIOVANI
APPROFONDIMENTO
Vittorio Mete, Docente di Sociologia dei Fenomeni Politici Università di Firenze e di Catanzaro
“Fuori dal Comune” ovvero: Quando la mafia s’infiltra negli enti locali
Nel suo libro di recentissima pubblicazione, edito da Bonanno, Vittorio Mete, descrive in modo accurato la battaglia, ormai quasi ventennale, contro le infiltrazioni mafiose nei comuni, imputabili al malcostume dei politici locali che non badano all’odore dei voti pur di conquistare e gestire il potere. Una preziosa occasione per interrogarsi su cosa succeda quando sono gli stessi elettori che affidano ai mafiosi e ai loro amici le chiavi dell’Amministrazione comunale. Come reagisce lo Stato in queste circostanze? In modo fermo, certo, ma forse non in maniera del tutto efficace, visto che non sono rari i comuni sciolti più volte a distanza di pochi anni.
Salvatore Cernigliaro, Presidente di Solidaria onlus di Palermo
“ Impegno civile e sostegno concreto alle vittime del pizzo , dell’usura , del clientelismo mafioso ”
L’esperienza di Solidaria, unica coop.va s.le italiana con missione prioritaria basata sull’impegno antimafia e sulla realizzazione di servizi di aiuto alle vittime della mafia e della criminalità; un’attività concreta e quotidiana per promuovere la legalità democratica contro i rapporti mafia politica e affari. per stare a fianco delle vittime del racket e dell'usura con assistenza psicologica, amministrativa, legale e finanziaria.
coordina: Lia Staropoli

MA 21, ore 18.00 - Oratorio Cittadino “Don Bosco”
APPROFONDIMENTO
“ in RICORDO DI DON PINO PUGLISI ”
Spettacolo aperto anche ai genitori degli studenti coinvolti
Conclusi i laboratori di approfondimento del pomeriggio, ci incontreremo per rendere omaggio al coraggio di Don P. Puglisi, vittima di mafia e per condividere il successivo momento di convivialità durante la cena.
“ Liberi di essere ” : rappresentazione teatrale a cura di studenti dell’Istituto Statale Magistrale “ Regina Margherita ” di Palermo a cura di Rosaria Cascio ( Ass.ne “ Padre G. Puglisi: sì, ma verso dove? ” )
“ Tu da che parte stai ? ” : spettacolo in DVD , proiezione e presentazione a cura di Vittorio Roberto Lopes (regista dello spettacolo e docente del Liceo “V. Emanuele” di Palermo)
coordina: Mauro Ponzi


MA 21, ore 14.00 /17.00 c/o Liceo “ Ariosto / Spallanzani ”
I GIOVANI INCONTRANO I GIOVANI
APPROFONDIMENTO
Proiezione del film “ Placido Rizzotto ”
“ Sindacalisti e mafia: un film, un libro due storie d’impegno nell’antimafia ” : Placido Rizzotto e Giovanni Orcel.
Giovanni Abbagnato, autore del libro “ Giovanni Orcel ”, Ed. Di Girolamo, ripercorre una parte importante della storia dell’impegno sindacale nell’antimafia, a partire da Giovanni Orcel, dimenticato protagonista e vittima della sua passione civile straordinaria e coerente con i valori della giustizia e legalità.
“ Il Sacro e la Camorra a Napoli ”
tesi a cura di Luciana Ferrara, laureanda in Sociologia presso l’unversità di Napoli (in c.so di definizione).
“ Ammazzare ” è un peccato che verrà compreso e perdonato da Cristo se commesso per necessità Il NON UCCIDERE scritto nelle tavole di Mosè, nell’argomentazione della camorra “può essere sospeso” se l’omicidio avviene per un motivo superiore
coordina: Rosa Frammartino

ME 22, ore 10.30 / 12.30: CONVEGNO
Oratorio Cittadino “Don Bosco”
“ Diritto alla legalità e crisi economica: ci sono nuovi rischi? ”
SALUTI:
Marcello Stecco, Assessore alla solidarietà della Provincia di R. E.
Vincenzo Aiello, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di R. E.
INTERVENTI:
Antonio Ingroia, sostituto procuratore antimafia di Palermo
Carlo Malvolti, Direttore di Banca Reggiana
Cristina Carbognani, Presidente API
S. Cernigliaro e G. Abbagnato, Coop. Sociale SOLIDARIA di Palermo
DIBATTITO
conduce: Nicola Fangareggi direttore di “Reggio24ore”

ME 22, ore 15.00 /18.00 c/o la Biblioteca dell’Ist. “Scaruffi”
FORMAZIONE
“ Educare alla legalità: esperienze e prassi a confronto”
Incontro info – formativo fra docenti / educatori di cittadinanza e legalità.
Roberto Valerio Lopes: il linguaggio teatrale come strumento didattico
Un gruppo di lavoro sui temi della cittadinanza e della legalità per uno scambio di esperienze ed un confronto sulle strategie sperimentate con successo nei diversi contesti socio – educativi coinvolti nel percorso progettuale.
coordina: Rosa Frammartino

GI 23, ore 14.30 /17.00 - c/o Istituto Nobili
APPROFONDIMENTO
I GIOVANI INCONTRANO I GIOVANI
“Contro racket e pizzo: il contributo dell’associazione antiracket “Coordinamento Libero Grassi”
Marcello Ravveduto, Giornalista, Dr. di Ricerca in Storia e Sociologia dei media e dell’industria dell’Università di Salerno. Presidente dell’Associazione antiracket “ Coordinamento Libero Grassi ” di Napoli.
L’incontro rappresenta l’occasione per approfondire il valore dirompente del sacrificio di Libero Grassi che ha pagato con la vita la scelta di non piegarsi alla violenza mafiosa (biografia “Libero Grassi. Storia di un siciliano normale” Marcello Ravveduto, ED. Ediesse 1997).
“ Dalla mafia allo sviluppo. Per una valutazione di un progetto pilota di politica sociale antimafia nell’Alto Belice Corleonese ”
Nell’ambito del progetto pilota “Sviluppo e Legalità” / Cooperativa agricola “Placido Rizzotto Libera-Terra”.
Tiziana Apicella, Dr.sa di Ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Salerno
Coordinano: Rosa Frammartino e Giovanni Abbagnato

GI 23, ore 14.30 /17.00 c/o ore 14.30 /17.00 c/o Scaruffi (+ Studenti ist. “Tricolore”)
APPROFONDIMENTO
I GIOVANI INCONTRANO I GIOVANI

“ Antonino Scopelliti: un giudice (lasciato) solo ”
Antonio Prestifilippo, giornalista ed autore di “Morte di un giudice solo” (Ed. F. Arcidiaco) racconta la storia del Giudice ucciso dalla mafia. È il pomeriggio del 9 agosto 1991. Antonino Scopelliti, magistrato della Corte di Cassazione, viene ucciso nel suo paese natale, alle porte di Reggio Calabria. La notizia scuote il torpore di un’Italia già in vacanza. Ma chi è Scopelliti? Il suo nome è sconosciuto al pubblico e alla stampa. L’omicidio del magistrato calabrese viene presto dimenticato, oscurato dalle stragi dell’anno successivo in cui perderanno la vita i giudici Falcone e Borsellino.
Rosanna Scopelliti, figlia del giudice ucciso dalla mafia e pres.te dell’omonima Fondazione, con le parole della testimonianza riporta alla memoria, sua e nostra, la straordinaria storia di coerenza del padre Antonino Scopelliti che ha pagato con la vita la scelta di coerenza e di rispetto dei valori di fedeltà alle leggi, alla giustizia, alla democrazia
Coordina: Lia Staropoli

VE 24,ore 10.30 / 12.30: Aula Magna Manodori – Università di MO e R.E.
CONVEGNO: Ore 10.30: Ricordo del giudice (lasciato) solo
Rosanna Scopelliti, Pres.te della Fondazione A. Scopelliti
Antonio Prestifilippo, Giornalista ed autore di “Morte di un giudice solo”

LEGALITA’ OGGI: PROVA DI DEMOCRAZIA O DEMOCRAZIA ALLA PROVA? il nostro “fare” quotidiano: la voce della Società civile in prima linea contro le mafie
Saluti:
Franco Corradini, Assessore alla sicurezza e coesione sociale del Comune di R. E.
Francesco Pattacini, Pres. Consulta Prov. degli Studenti di R. E.
Interventi:
Padre Giorgio Poletti, Missionario Comboniano di Castel Volturno
Rosaria Cascio: Padre Puglisi: sì, ma verso dove?
Nadia Furnari: Rita Atria
Fabio Giuliani: Ref. Prov. Napoli di Ass.ne LIBERA e Rappr. dell’Ass.ne “G. Siani”
Vincenzo Linarello: Comunità Libere
Laura Nocilla: Addiopizzo
Giuseppe Pagani, Segretario Provinciale CISL di R. E.
Aldo Pecora: Pres. Naz.le di Ammazzatecitutti
Marcello Ravveduto: Coordinamento Antiracket di Napoli “Libero Grassi”
conduce: Sara Di Antonio, giornalista “Reggio 24 ore”

VE 24, ore 14.00 /16.30 c/o Bus/Pascal
INCONTRO / CONFRONTO
I GIOVANI INCONTRANO I GIOVANI
”Rita Atria una storia di coraggio e solitudine”: Nadia Fùrnari, delegata di Piera Aiello a rappresentare l’Ass.ne “Rita Atria”
L'incontro sarà accompagnato da un omaggio a Rita Atria reso da Fabrizio Varchetta che con il suo gruppo esegue dal vivo “Testimone di Giustizia”, canzone dedicata a Piera Aiello e Rita Atria (www.myspace.com/fabriziovarchetta). Presentati dalla loro docente Anna Carpani, un gruppo di studenti di Prato chiude l'intervento di Nadia Furnari con una breve rappresentazione stralcio dello spettacolo teatrale che la scuola ha dedicato a Rita Atria.
dal diario di Rita Atria: "E' una lunga sera e nel cielo ci sono milioni di stelle, una più affascinate dell'altra, in ognuna c'è un piccolo segreto, ognuna ha un lungo viaggio da compiere, e una di esser, proprio la più piccola, la più lucente, la più lontana, sta compiendo per me il più lento ed il più lungo dei viaggi, per arrivare in un luogo chiamato infinito, proprio lì sono i miei due grandi amori, proprio lì nell'infinito un giorno potrò riabbracciare le mie stelle."

“Vivere da stranieri in terra di camorra”
Padre Giorgio Poletti, Missionario Comboniano, parroco degli immigrati di Castel Volturno (Caserta)
<< le Forze dell’Ordine stanno dando un colpo forte ai Casalesi, è un inizio. In questa terra si fanno molte chiacchiere, pensando che basti fare convegni e manifestazioni per cambiare. Saviano ha incominciato un’autentica rivoluzione culturale e solo questa nel tempo può portare risultati: creando una cultura che deve prendere il posto di quella camorrista che è dominante perché è l’humus dove tutti noi cresciamo e siamo immersi come il pesce nell’acqua>>.
coordina: Rosa Frammartino

VE 24,ore 14.00 /16.30 c/o Ist. “Filippo Re”
INCONTRO / CONFRONTO
I GIOVANI INCONTRANO I GIOVANI
“in prima linea contro le mafie ma non da soli”
Letture e filmati su storie di prevaricazione mafiosa
Laura Nocilla, storica rappresentante di ADDIOPIZZO fin dal suo processo fondativo.
Addiopizzo è un movimento che agisce dal basso e si fa portavoce di una “rivoluzione culturale” contro la mafia; è un’associazione il cui campo d’azione specifico, all’interno di un più ampio fronte antimafia, è la lotta al racket delle estorsioni promossa concretamente con lo strumento del “consumo critico Addiopizzo”.
È formato da tutte le donne e gli uomini, i ragazzi e le ragazze, i commercianti e i consumatori che si riconoscono nella frase "Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità".
Lia Staropoli, Ammazzatecitutti di Vibo V.
“Ammazzateci tutti” è il nome del movimento anti-'ndrangheta sorto su iniziativa spontanea dei giovani a Locri (RC) negli ultimi mesi del 2005, all'indomani dell'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno. Inizialmente composto da soli ragazzi (per lo più studenti liceali ed universitari), il Movimento nei mesi successivi alla sua nascita ha incontrato il sostegno fattivo anche degli adulti e, nello specifico, dei familiari vittime di 'ndrangheta.
Fabio Giuliani, Referente Provinciale di Libera di Napoli e rappr.nte dell’Ass.ne “G. Siani”
Giancarlo Siani, giovane cronista caduto sotto i colpi della camorra, nella ricerca della verità; era un lavoratore appassionato e instancabile. Tutti i giorni si dedicava all’ascolto, alle relazioni interpersonali, alle lunghe passeggiate, all’incontro con persone che in qualche modo potevano raccontargli le vicende “nascoste” dei quartieri napoletani.
coordina: Mauro Ponzi

Webmaster: Rosaria Cascio
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